Skip to content

Come investire i risparmi

Metodi e consigli su come investire i risparmi in modo sicuro ma redditizio

Menu
  • Home
  • Azioni
  • Conto Deposito
  • Forex
  • Obbligazioni
  • Tasse
  • Guida gratuita
  • Chi siamo
  • Contatti
Menu

Bonus Trade Republic: il rischio fiscale che devi conoscere

Posted on 13/01/202609/01/2026 by Luca

tassazione azioni gratis trade republicLa nuova promozione Bonus Trade Republic promette fino a 500€ in azioni frazionate per i nuovi clienti. Un’operazione di marketing aggressiva che sta spostando capitali verso il broker tedesco, ora ufficialmente sostituto d’imposta in Italia (Regime Amministrato).

Tuttavia, per l’investitore consapevole, la domanda non è “quale azione riceverò?”, ma “come dovrò dichiararla?”. Se pensi che il 26% di capital gain sia l’unica tassa di cui preoccuparti, potresti commettere un errore costoso.

1. Natura Fiscale del Bonus: Non è Capital Gain

La maggior parte degli investitori commette l’errore di considerare l’azione omaggio come un guadagno finanziario standard. Non è così.

Secondo l’Art. 67, comma 1, lett. l) del TUIR, i premi derivanti da operazioni promozionali (come l’apertura di un conto o il “porta un amico”) sono classificati come Redditi Diversi derivanti da obblighi di fare, non fare o permettere.

  • Tassazione: Non si applica l’imposta sostitutiva del 26%.

  • Aliquota: Il valore del bonus concorre alla formazione del reddito complessivo ed è tassato secondo le aliquote IRPEF progressive (dal 23% al 43%).

 

2. Il “Modello BBVA” vs. Trade Republic: Il rischio Certificazione Unica

Per capire la criticità, dobbiamo guardare a chi ha già tracciato la strada: BBVA.

Quando BBVA ha lanciato i suoi bonus in Italia, ha agito come un sostituto d’imposta perfetto:

  1. Ha applicato una ritenuta d’acconto al momento dell’erogazione.

  2. Ha inviato ai clienti (e all’Agenzia delle Entrate) una Certificazione Unica (CU).

  3. Il dato è confluito automaticamente nel 730 Precompilato (Quadro D o RL).

Il rischio con Trade Republic? Nonostante il passaggio al regime amministrato da gennaio 2025, non è ancora chiaro se TR gestirà i bonus con la stessa precisione. Se TR si limita ad accreditare le azioni senza emettere una CU, l’onere della prova e della dichiarazione ricade interamente su di te. Senza CU, il dato non apparirà nella precompilata, e l’omissione nel Quadro RL potrebbe innescare accertamenti automatizzati.

3. Doppia Imposizione e Prezzo di Carico (PMC)

Un altro aspetto tecnico fondamentale riguarda la vendita futura dei titoli ricevuti in regalo.

  • Scenario Corretto: Ricevi 100€ in azioni. Dichiari 100€ nel Quadro RL e paghi l’IRPEF. Quei 100€ diventano il tuo Prezzo Medio di Carico. Se vendi a 120€, pagherai il 26% solo sui 20€ di plusvalenza.

  • Scenario di Errore (PMC a zero): Se non dichiari il bonus e il broker non “fiscalizza” l’ingresso, potresti ritrovarti con un PMC di 0€. Al momento della vendita a 120€, pagheresti il 26% su tutto l’importo, subendo di fatto una sanzione occulta per mancata dichiarazione del reddito iniziale.

 

4. Checklist per l’Investitore Evoluto

Se hai attivato o stai per attivare il Bonus Trade Republic, ecco la strategia di gestione del rischio:

  1. Monitoraggio Contabile: Scarica immediatamente la conferma d’ordine dell’azione omaggio. Ti serve per certificare il valore di mercato al momento del “carico”.

  2. Verifica della Ritenuta: Controlla se sul tuo estratto conto TR appare una trattenuta fiscale contestuale all’accredito del bonus.

  3. Attesa Certificazione Unica: A marzo, verifica nell’area riservata di TR la presenza della CU. Se manca, preparati a integrare manualmente il modello Redditi/730.

 

Il bonus Trade Republic è un ottimo incentivo, ma la sua efficienza fiscale dipende dalla tua dichiarazione. Mentre il capital gain è gestito dal regime amministrato, il “welcome bonus” resta una partita che si gioca sul campo dell’IRPEF. Ignorarlo significa esporsi a sanzioni che possono superare il valore del bonus stesso.

Vuoi iniziare a investire in autonomia o capire meglio cosa ti viene proposto dal promotore finanziario o dall’impiegato in banca? Leggi Impara a Investire come i Guru.

Ti potrebbero interessare:

  1. Obbligazioni greche negoziabili al Mot dal 18 aprile
  2. Se vuoi guadagnare, devi investire con una strategia di lungo termine
  3. Dichiarazione fiscale investimenti, immobili, conti estero
  4. Come evitare che ti rubino i Bitcoin e le criptovalute

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Conto a zero spese

Ultimi articoli

  • Mutui casa 2026: evoluzione tra digitalizzazione, sostenibilità e strategia sui tassi
  • Bonus Trade Republic: il rischio fiscale che devi conoscere
  • Obbligazioni Venezuela 2026, cosa cambia?
  • Mercato Obbligazionario 2025: Il Sorpasso dello Spread Italiano. Previsioni 2026
  • Wise per i pagamenti internazionali: perché lo uso davvero
  • Borse 2025: Piazza Affari Regina d’Europa. Cosa Aspettarsi per il 2026?

Newsletter

Inserisci la tua email:

Pagina Facebook

©2026 Come investire i risparmi | Built using WordPress and Responsive Blogily theme by Superb