Il mondo degli ETF multiasset è stato rivoluzionato. Per anni, i Vanguard LifeStrategy hanno dominato la scena come soluzione “all-in-one” preferita dai risparmiatori. Tuttavia, all’inizio del 2026, Xtrackers (la divisione ETF di DWS) ha lanciato una nuova gamma di prodotti pronti a sfidare il trono di Vanguard.
In questo articolo confronteremo l’Xtrackers Diversified Portfolio e il Vanguard LifeStrategy per capire quale dei due strumenti offre la strategia migliore per il tuo portafoglio.
Cosa sono gli ETF Multiasset (ETF di ETF)?
Entrambi i prodotti sono definiti “ETF di ETF“: all’interno di un singolo fondo sono presenti altri ETF che permettono di investire contemporaneamente su diverse asset class, principalmente azionario e obbligazionario.
Questi strumenti sono ideali per:
- Chi desidera avviare un Piano di Accumulo (PAC) con capitali ridotti.
- Chi cerca una diversificazione elevata con un unico acquisto.
- Chi vuole delegare il ribilanciamento periodico del portafoglio.
Analisi dei Costi: TER a confronto
Dal punto di vista dei costi di gestione (TER), la sfida è all’ultimo centesimo.
- Vanguard LifeStrategy: TER dello 0,25% annuo.
- Xtrackers Diversified Portfolio: TER dello 0,24% annuo.
Sebbene Xtrackers sia leggermente più economico, la differenza è marginale e non dovrebbe essere l’unico fattore decisionale.
Composizione a confronto: La “Firma” di Xtrackers
Prendendo come riferimento la versione più dinamica (80% Equity), emergono differenze strutturali profonde nella costruzione del portafoglio.
1. L’inserimento dell’Oro Fisico
La vera novità di Xtrackers è l’inclusione di circa il 5,7% – 6% di oro fisico. Questo asset è totalmente assente nei Vanguard LifeStrategy. L’oro funge da protezione extra contro tensioni geopolitiche e fiammate inflattive.
2. Esposizione agli Stati Uniti e all’Europa
Mentre Vanguard mantiene un’esposizione marcata agli USA (oltre il 50%), Xtrackers adotta una strategia più prudente, fermandosi al 45% e destinando quel 5% di differenza principalmente all’Europa. Si tratta di una scelta di gestione attiva per puntare su mercati con valutazioni attualmente meno care rispetto ai colossi tecnologici americani.
3. Small Cap e Mercati Emergenti
Xtrackers include nel suo paniere una quota del 12,5% di Small Cap globali, un elemento di diversificazione assente nella struttura più lineare di Vanguard.
Gestione Attiva vs Gestione Rigida
Una differenza fondamentale risiede nella filosofia di gestione:
- Xtrackers (ETF Attivo): È definito un ETF attivo perché il gestore ha la discrezione di variare l’esposizione ai sottostanti (pur mantenendo il target azionario) con ribilanciamenti trimestrali o interventi straordinari.
- Vanguard (Impostazione Rigida): La struttura è più statica e i pesi degli ETF sottostanti rimangono sostanzialmente invariati nel tempo.
Rendimenti: Una simulazione storica
Secondo una simulazione condotta da SoldiExpert SCF su un periodo di poco inferiore ai due anni, l’allocazione di Xtrackers (80% equity) avrebbe sovraperformato Vanguard di circa 5 punti percentuali. Questo risultato è stato favorito principalmente dalla presenza dell’oro e da una quota obbligazionaria leggermente inferiore.
Nota: Le performance passate non sono garanzia di risultati futuri.
Il Vantaggio Fiscale in Italia
Uno degli aspetti più sottovalutati ma decisivi degli ETF multiasset è l’efficienza fiscale. In Italia, se costruissi un portafoglio identico con 10 singoli ETF, pagheresti il 26% di tasse su ogni plusvalenza realizzata durante il ribilanciamento. Negli ETF multiasset di Vanguard e Xtrackers, i ribilanciamenti avvengono all’interno del fondo e sono fiscalmente neutrali: l’interesse composto lavora così su una massa di capitale maggiore.
Verdetto: Quale scegliere?
La scelta tra i due dipende dai tuoi obiettivi:
- Scegli Vanguard LifeStrategy se preferisci una gestione passiva, rigida e un’esposizione classica 100% finanziaria (azioni/obbligazioni).
- Scegli Xtrackers Diversified Portfolio se cerchi una diversificazione più moderna che includa oro e small cap, o se vuoi avviare un PAC con importi molto piccoli (grazie a un NAV di circa 10 euro).
In conclusione, l’ingresso di Xtrackers ha portato una ventata di concorrenza positiva, offrendo agli investitori strumenti più flessibili e completi. Se vuo investire in autonomia o capire meglio cosa ti viene proposto dal promotore finanziario e dall’impiegato in banca leggi Impara a Investire come i Guru.