Nuove obbligazioni greche – cosa fare

Dopo che la Grecia ha reso obbligatorio lo swap ai detentori di obbligazioni greche (quelle di diritto ellenico, con codice Isin GR) i risparmiatori italiani (che secondo le stime detengono poco meno di un miliardo di euro di bond ellenici) vedranno comparire nei loro dossier titoli le nuove obbligazioni greche derivanti dall’offerta di scambio. Non c’è ancora una data su quando questo accadrà, le stesse banche sono in attesa di comunicazioni.

Le nuove obbligazioni greche dopo lo swap

Come già riportato lo swap prevede lo scambio dei bond greci con:

  • 20 serie di obbligazioni greche con scadenza comprese fra il 2023 e 2041 e con rendimenti crescenti dal 2% iniziale al 4,3% finale
  • 2 titoli emessi Fondo Salva Stati Europeo EFSF con scadenze 2013 e 2014
  • un bond sul Pil greco con scadenza 2042 (senza rimborso del capitale e con cedola eventuale in base all’andamento del Pil greco)
  • un titolo zero coupon a scadenza 6 mesi emesso dall’EFSF per rimborsare gli interessi maturati fino a febbraio

A breve quindi, se sei uno dei detentori delle obbligazioni greche, ti vedrai comparire nel conto titoli un bello spezzatino di ben 24 titoli. Occorre sottolineare che le nuove obbligazioni emesse dalla Grecia sono di diritto inglese; questo significa che in futuro la Grecia non potrà introdurre clausole capestro (le famose CAC) per costringere tutti i creditori ad un’offerta di scambio.

Le quotazioni dei bond greci

Le nuove obbligazioni elleniche hanno già un loro mercato fuori borsa (OTC). I prezzi sono ovviamente bassi, compresi fra 22 e  27 con conseguente rendimento a scadenza oscillante fra il 14 e il 19 per cento. Nonostante il taglio del debito e gli aiuti europei quindi la situazione greca non è considerata risolta dai mercati.

Quotazioni obbligazioni Grecia

 

Cosa fare con le obbligazioni greche dopo lo swap?

Per ora le 20 obbligazioni greche hanno già frequenti scambi OTC (si tratta di mercati non regolamentati) ma questo era prevedibile: molti operatori, in particolare gli Hedge Funds, si stanno posizionando con diverse strategie speculative.

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Premesso che oggi non è ancora chiaro quando ma soprattutto dove saranno quotati i nuovi titoli, cosa può fare invece il piccolo investitore retail?

In generale conviene aspettare. Salvo quei pochi risparmiatori che hanno i titoli con un prezzo medio di carico basso, che possono cercare di uscire a breve in guadagno,  la maggioranza deve evitare di svendere subito. Molti risparmiatori infatti saranno tentati di uscire subito da questa sorta di incubo. Attenzione però anche ad evitare l’effetto contrario, quello di non vendere perché “finché non si vende la perdita è solo virtuale”. Questo infatti è uno dei tipici errori degli investitori.

La perdita ormai c’è già stata, inutile negarlo. Occorre attendere sperando che le valutazioni dello Stato ellenico migliorino. Ho già sottolineato però come la situazione della Grecia, nonostante taglio del debito e aiuti europei, non sia per nulla rosea.  Se quindi non bisogna svendere subito, si deve anche prestare attenzione ad uscire al minimo segnale di nuovi problemi. La speranza è che per almeno un anno si possa tirare il fiato, portando a casa cedole e un incremento di prezzo.

Solo gli investitori più preparati invece possono attivare strategie più complesse, come la vendita immediata dei titoli del fondo europeo per riacquistare titoli greci, unificando le scadenze (in modo da avere al massimo 2-3 scadenze). Si tratta di strategie rischiose che presuppongono la fiducia che i nuovi titoli ellenici saranno normalmente rimborsati alla scadenza (o che comunque crescano per diversi anni).

ps. nel prossimo articolo scriverò sui nuovi Btp Italia. Iscriviti alla newsletter (inserisci la mail nel box a fine articolo) per essere aggiornato.

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   6 Comments


  1. Mirko
      14/03/2012

    Io non ho aderito allo swap, quindi dovrei continuare a tenermi le vecchie obbligazioni se ho capito bene. Le mia hanno scadenza 18/5/2012.
    Cosa succederà a quelli come noi ? Se lo stato greco (volutamente in minuscolo) non rimborserà, come ha dichiarato, cosa potremo fare ? Una class action ?

    • Luca
        14/03/2012

      Mirko, se le tue obbligazioni sono di diritto greco (verifica se il codice Isin inizia con GR) anche se non hai aderito volontariamente la Grecia ha esteso ha tutti lo swap per cui ti ritroverai con 24 nuovi titoli.
      Se il tuo bond non fosse tra quelli coinvolti nello scambio si vedrà se e come la grecia intenderà rimborsarli. Difficile una vera class action visto che sono pochi gli investitori privati in questa situazione, ci saranno comunque azioni legali degli Hedge Funds che detengono la maggioranza di questi titoli

  2. Mirko
      14/03/2012

    Le mie sono queste HELLENIC REPUBLIC 02/2012 5,25% 18.05 – EURO GR0124018525 EUR 5,250% 18.05.12. Quindi GR come scrivi tu.

    Però avevo capito che l’adesione obbligatoria allo SWAP riguardava solo i cittadini greci. Come possono esistere titoli di stato greco che non siano ‘di diritto greco’ ?
    Scusami, ma sei sicuro di quanto affermi ?
    Perchè io sul conto (ho verificato ora) mi ritrovo ancora il vecchio titolo, non i 23 nuovi.

    • Luca
        14/03/2012

      L’adesione obbligatoria riguarda tutte le obbligazioni di diritto greco (la maggioranza).
      Uno Stato per finanziarsi all’estero può emettere anche obbligazioni il cui contratto non è sotto la sua giurisdizione (per questo tali bond non sono coinvolti nello swap obbligatorio in quanto a loro non si applicano le CAC introdotte dalla Grecia).
      Per conferme puoi sentire la tua banca, i nuovi titoli comunque per ora non si vedono ancora

  3. Mirko
      15/03/2012

    Quindi mi hanno proprio fregato ben bene.

  4. Manuela
      18/05/2012

    Vi segnalo questa iniziativa legale intrapresa contro la Grecia dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo: http://www.bondgreci-azionilegali.it. Io ho dato la mia adesione perché mi sembra l’unica strada percorribile nell’immediato e perché…non ho nulla da perdere più di quello che ho già perso!

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